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La carne viene digerita in media da 3 a 5 ore a seconda del tipo di carne e del metodo di preparazione. Da noi, tra le carni più antiche figurano quella di pecora e di capra.

La carne va pulita solo con un panno, non va lavata. Durante la preparazione della carne dovremmo essere consapevoli che, se la carne viene esposta a un calore improvviso, una parte delle proteine si coagula e sulla superficie della carne si forma uno strato protettivo che impedisce la fuoriuscita dei succhi.

Se vogliamo ottenere un brodo forte, mettiamo la carne in acqua fredda. Se invece cuciniamo la carne per mangiarla, la immergiamo in acqua bollente. Se vogliamo stufare la carne, prima la rosoliamo a fuoco vivo, poi aggiungiamo il liquido e gli ingredienti, copriamo e cuociamo finché non diventa tenera. Non pungiamo la carne con la forchetta, perché la rovineremmo e ne uscirebbe tutto il succo.

Un consumo moderato e occasionale di carne è benefico. Il nostro corpo ha bisogno dal 5% al 10% di proteine animali; purtroppo, oggi in Europa e in America il loro consumo si aggira intorno al 30%-40%, il che è dannoso per il nostro organismo.

Dovremmo tenere presente che la carne contiene una grande quantità di purine ed è fortemente acidificante, quindi è necessario integrare il consumo di carne con alimenti fortemente alcalini (verdura o frutta). La carne crea anche molti prodotti di scarto, il che aumenta il bisogno di bere e affatica i reni.

Un consumo maggiore di carne è indicato durante l'autunno e l'inverno, quando abbiamo bisogno di una moderata quantità di alimenti acidificanti per chiudere i pori e proteggere il corpo dal freddo.