Il benessere psicologico e la salute mentale di una persona sono estremamente importanti. Esistono sostanze naturali in grado di favorire questo stato, come i funghi vitali, che hanno effetti positivi sulla salute umana, incluse le malattie neurologiche e psichiche.
Al giorno d'oggi, il benessere psicologico e la salute mentale sono sempre più al centro dell'attenzione. Con la crescente consapevolezza dell'influenza dello stile di vita, dell'alimentazione e degli integratori alimentari sul benessere psicologico, l'attenzione si rivolge anche alle sostanze naturali che possono favorire questo stato. Uno di questi alleati naturali sono i funghi vitali, che stanno diventando sempre più popolari per i loro potenziali effetti positivi sulla salute umana, incluse le malattie neurologiche e psichiche.
I funghi vitali sono una ricca fonte di sostanze biologicamente attive che possono avere diversi effetti sull'organismo umano. Tra i più interessanti ci sono gli adattogeni, che aiutano l'organismo a reagire meglio allo stress e ne aumentano la resistenza alle influenze ambientali negative.
Se cerchiamo funghi vitali in grado di influenzare problemi psichici o neurologici, ci viene in mente innanzitutto Hericium – Hericium erinaceus – o anche Lion’s mane (criniera di leone) in inglese, Hericium in ceco, Hou Tou Gu in cinese, Yamabushitake in giapponese.
In natura, l'Hericium parassita i tronchi di alberi a foglia larga (principalmente faggi e querce) in regioni dal clima temperato, dall'America all'Europa fino all'Asia. In Giappone e in Cina è apprezzato come prelibatezza culinaria, con un sapore che ricorda i frutti di mare. In natura è molto raro e protetto.
Gli effetti positivi dell'Hericium sulla salute umana erano noti ai medici anche nell'antica Cina. Sfruttavano principalmente la sua capacità di curare i disturbi del tratto digerente: gastriti, ulcere gastriche, problemi digestivi, cancro allo stomaco o all'esofago, ecc.
Oggi l'Hericium è oggetto di numerose ricerche che ne studiano la capacità di stimolare la produzione di NGF (fattore di crescita nervoso). L'NGF è una proteina che influenza la crescita e la sopravvivenza delle cellule nervose. Un basso livello di NGF è associato all'insorgenza del morbo di Alzheimer o della demenza. I principali principi attivi contenuti nell'Hericium, responsabili della stimolazione della produzione di NGF e della formazione di mielina, sono l'erinacina e l'ericenonina.
Demenza e morbo di Alzheimer
Hericium ha un effetto benefico sui pazienti con un livello moderato di demenza. Un basso livello di NGF influisce sull'insorgenza del morbo di Alzheimer e le ricerche recenti mostrano che Hericium ha la capacità di stimolare la sintesi di NGF, migliorando così significativamente le funzioni cognitive del paziente, il che è stato confermato da diversi studi.
Sclerosi multipla
Alcuni studi suggeriscono che Hericium possa avere potenziali effetti neuroprotettivi, il che significa che può proteggere le cellule nervose e ridurre l'infiammazione nel sistema nervoso. Ciò può essere particolarmente interessante per i pazienti con sclerosi multipla (SM), una malattia autoimmune del sistema nervoso che comporta infiammazione e danni al tessuto nervoso.
Gli studi suggeriscono che l'estratto di Hericium possa avere effetti immunomodulatori e possa aiutare a ridurre l'infiammazione associata alla SM. Questo fungo contiene varie sostanze bioattive, inclusi polisaccaridi e peptidi, che possono avere proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive.
Tuttavia, è importante notare che la ricerca riguardante l'uso di Hericium nei pazienti con sclerosi multipla è ancora nelle fasi iniziali e necessita di ulteriori studi approfonditi per poter confermare in modo univoco la sua efficacia e sicurezza per questa popolazione.
Neuropatia
L'NGF (fattore di crescita nervoso) svolge un ruolo importante nella capacità di percepire il dolore. Il suo basso livello porta alla neuropatia sensoriale. La neuropatia sensoriale si concentra sui nervi sensoriali che trasmettono segnali da vari recettori sensoriali nel corpo, come ad esempio la percezione di calore, freddo, dolore o tatto. Se questi nervi sono danneggiati, ciò può comportare cambiamenti nella percezione sensoriale, come intorpidimento, formicolio, bruciore, dolore o altri sintomi simili.
Trattamento delle cellule nervose danneggiate
Gli studi scientifici dimostrano che Hericium ha un effetto positivo anche sul trattamento delle cellule nervose danneggiate, ovvero ha la capacità di rigenerare le cellule nervose danneggiate e favorisce la produzione di mielina, il che aumenta la velocità con cui i nervi trasmettono i segnali. Secondo alcune fonti, possono persino aumentare il numero di neuroni e la loro ramificazione, migliorando così la memoria e aumentando l'intelligenza.
Viene utilizzato per alleviare l'ansia, la tensione interna e l'insonnia.
Secondo gli scienziati italiani, è proprio il livello di NGF a influenzare fortemente le emozioni dell'amore; con un pizzico di esagerazione, possiamo quindi usare Hericium come una "pozione d'amore".
Menziono brevemente altri due funghi vitali che possono essere utilizzati per i disturbi psicologici:
REISHI
Reishi – Ganoderma (tradizionalmente chiamato anche "fungo spirituale") ha un marcato effetto An Shen (ha un tropismo per il cuore). Grazie alla funzione sedativa di una specifica combinazione di triterpenoidi, può essere utilizzato per problemi di insonnia o stati di ansia. Gli studi dimostrano che il Reishi ha effetti antiossidanti e antinfiammatori, associati alla protezione del sistema nervoso e al supporto del benessere psicologico. Inoltre, è stata osservata la sua capacità di ridurre l'ansia e la depressione. Insieme all'Hericium, l'estratto di Reishi viene utilizzato nel morbo di Alzheimer.
CORDYCEPS
Il Cordyceps, rispetto al Reishi, ha effetti più tonificanti. Integra l'essenza e lo Yang dei Reni, rafforzando così la libido e aumentando i livelli di testosterone. È quindi opportuno utilizzarlo in caso di stanchezza, mancanza di prestazioni, calo della libido, perdita di motivazione, memoria indebolita...